A Cisterna di Latina la Giornata Nazionale del Braille.
Mario Mazzeo pensiero e comunicazione
L’IstitutoComprensivo Monda-Volpi di Cisterna di Latina, che ha intitolato il complesso scolastico di Borgo Flora a Mario Mazzeo, (pedagogista e psicologo cieco), ha organizzato la giornata Nazionale del Braille, tenutasi il pomeriggio del 24 Febbraio u.s.. Alla manifestazione, coordinata dal Prof. Adolfo Gente, sono intervenuti oltre alla Preside Nunzia Malizia, che ha illustrato le ragioni dell’evento, il Presidente Nazionale dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Mario Barbuto, Stefania Chiarabini e Gilda Barone
Docenti referenti della Scuola dell'Infanzia e Primaria dell'Istituto Statale "Augusto Romagnoli"
Hanno espresso testimonianze: Carlo Carletti Presidente associazione CIIVA APS, Alessandro Fantin Presidente dell’UICI di Latina, Maria Cristina Martin Dirigente scolastica, Patrizia Canuti Psicologa, Valeria Scognamilio docente violino scuola media Volpi.
Nel corso della affollata manifestazione è stato evidenziato, che l’intitolazione del Complesso scolastico di Borgo Flora a Mario Mazzeo darà luogo a ricorrenti incontri e attività volte a divulgare fra i docenti, studenti e famiglie la figura e l’operato di Mario Mazzeoquale pedagogista e psicologo in favore degli studenti tutti e degli studenti con disabilita visiva in particolare. Sono già stati realizzati dall’Istituto Statale Romagnoli corsi per la conoscenza della scrittura e lettura Braille,ai quali hanno partecipato la stessa Preside Nunzia Malizia e numerosi docenti , che provvederanno a divulgare fra i loro alunni. Sono attualmente in corso, da parte dell’UICI di Latina, screening visivi agli studenti volti alla miglior tutela del bene della vista. Verranno realizzati incontri per consentire agli studenti tutti gli ausili tecnici e informatici utilizzati dalle persone cieche e ipovedenti nella lettura, scrittura, orientamento e mobilità e relazioni sociali. Verranno fatte conoscere Le varie attività sportive praticate dalle persone cieche e ipovedentinonchè le particolari attrezzature per la pratica di alcuni sport. Gli studenti vedenti verranno direttamente coinvolti nella praticadi tali sport. La figura di Mario Mazzeo rappresenta l’esempio di quanto può fare anche una persona con disabilità visiva se posta nella giusta condizione di studiare, di formarsi e partecipare alla vita sociale.
